
L’Air Force degli Stati Uniti prevede che il secondo bombardiere stealth B-21 Raider pre-serie effettuerà il suo primo volo entro la fine del 2025.
Il programma, considerato un modello di acquisizione militare, include anche i test continui del missile da crociera nucleare AGM-181 LRSO, che sarà un’arma chiave sia per il B-21 sia per i bombardieri B-52. Finora, quest’anno sono stati completati con successo quattro test di volo del LRSO.
Il primo B-21 ha effettuato il suo volo inaugurale nel novembre 2023 e attualmente conduce circa due missioni settimanali dalla Base Aerea Edwards in California. Il produttore Northrop Grumman ha inoltre consegnato ulteriori fusoliere per i test e ha ottenuto contratti per la produzione iniziale di altre unità.
Il programma procede nei tempi e nel budget previsti, senza pressioni artificiali sul team, secondo il tenente generale Andrew Gebara, vice capo dello Stato Maggiore per la deterrenza strategica e l’integrazione nucleare.
L’Air Force prevede di operare almeno 100 B-21, con possibilità di espansione futura, supportata da finanziamenti aggiuntivi del Congresso. Oltre a integrare la triade nucleare, il B-21 rafforzerà anche la capacità di attacco convenzionale a lungo raggio.
Gli esperti sottolineano che l’aereo offrirà una maggiore flessibilità operativa rispetto agli attuali B-2, la cui quantità limitata impone restrizioni sulle missioni simultanee.
Fonte: The War Zone | Foto: X @northropgrumman | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Take a closer look at the B-21 Raider — the world’s first sixth generation aircraft. This changes everything. #DefiningPossible #RiseoftheRaider pic.twitter.com/rZIINucOug
— Northrop Grumman (@northropgrumman) December 3, 2022
